FAQ sulle criptovalute: domande e risposte

FAQ sulle criptovalute: domande e risposte

Alcune domande e risposte veloci per introdurti al mondo delle Criptovalute, capire cosa sono, come si comprano e si scambiano, come si calcola il loro valore.

Le domande di base più frequenti sul mondo delle criptovalute e le risposte con gli approfondimenti di Cripto Academy

Dove posso monitorare l’andamento dei prezzi delle Criptovalute e impostare dei Price Alert personalizzati?

Se vuoi iniziare a tenere d’occhio l’andamento dei prezzi di alcune criptovalute e a capire alcuni grafici tecnici fondamentali per interpretare se si muoveranno al rialzo o al ribasso, ti consigliamo la Piattaforma on-line gratuita BTCSentinel.com di Cripto Academy.
Su BTCSentinel.com puoi:
– seguire in tempo reale l’andamento delle criptovalute
– vedere i grafici più importanti di Analisi Tecnica spiegati in linea valore per valore
– impostare Price Alert personalizzati per essere avvertito in tempo reale al raggiungimento dei tuoi target
– disporre di un Virtual Wallet che ti consente di simulare un portafoglio di criptovalute per testare le tue idee e strategie.

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Qual è la differenza tra una valuta tradizionale e una Criptovaluta?

La differenza fondamentale tra la valuta tradizionale e le Criptovalute sta nel fatto che queste ultime sono decentralizzate e cioè non sono immesse nel mercato o emesse da autorità come governi o banche ma gestite da un insieme di server.
Diversamente dalla moneta tradizionale, le Criptovalute sono monete digitali e hanno, dunque, due precise caratteristiche:
– non hanno forma di denaro contante
– non sono emesse da governi o istituti
La tecnologia blockchain consente loro di funzionare come mezzo di scambio digitale, senza dover utilizzare intermediari.

La Criptovaluta è uguale alla moneta tradizionale?

Ad oggi, pur essendo un metodo di pagamento alternativo rispetto alle valute tradizioni, le Criptovalute solo accettate solo da alcuni outlet e siti come forma di pagamento.
>>Scopri dove puoi usare le criptovalute nel mondo reale.
Una delle motivazioni di questo e una delle principali differenze con le valute fiat, sta nell’elevata volatilità (instabilità) del valore.
Questo le rende molto più attrattive per investitori che fanno attività di Trading sul valore al rialzo o al ribasso dei mercati.

Come nascono le Criptovalute?

La prima Criptovaluta ad essere introdotta nei mercati finanziari è stata il Bitcoin. La prima transazione in Bitcoin avvenne nel 2009. L’inventore di Bitcoin è Satoshi Nakamoto su cui esistono molte teorie. Alcuni infatti credono che questo sia solo lo pseudonimo dietro cui si nasconda il nome del vero ideatore del protocollo Bitcoin, altri pensano che possa non trattarsi di un solo individuo ma di un gruppo di persone.
Le criptovalute sono interscambiabili tramite Exchange come Coinbase (a cui BTCSentinel si appoggia come provider per i tassi di cambio).

Quante Criptovalute esistono?

Esistono oltre 2000 Criptovalute disponibili per l’acquisto o la vendita.
Bitcoin, Ether, (il token della piattaforma Ethereum), Ripple, Bitcoin Cash (uno spin-off di Bitcon), Cardano e Litecoin, sono certamente tra quelle più conosciute.
Su BTCSentinel.com trovate tutte le Criptovalute che supporta il famoso, storico e affidabile Exchange Coinbase.
Vai a BTCSentinel Platform per vedere l’elenco completo delle Criptovalute che supportiamo e da lì potrai entrare nel dettaglio di ognuna per analizzare la sua storia, la sua descrizione, i Grafici Tecnici, le variazioni di prezzo e tutte le spiegazioni su come leggere e interpretare i grafici e le tendenze.

Che differenze ci sono tra le varie criptovalute?

Ogni criptovaluta ha delle sue specifiche peculiarità che hanno a che fare con il progetto alle loro spalle, le motivazioni e finalità con cui è stata creata e con il settore al quale il loro token si applica.

Per approfondire l’argomento leggi:
“Che differenze ci sono tra le varie criptovalute? Quali criptovalute acquistare?”

Dove posso acquistare le criptovalute?

Il modo più semplice per acquistare criptovalute è tramite gli Exchange più importanti e affidabili.
Basta scegliere un un Exchange, iscriversi, autenticarsi e scegliere la criptovaluta che si vuole acquistare.
Sugli Exchange è possibile acquistare Criptovalute tramite Carte di Credito e Bonifici Bancari.
L’Exchange più famoso, con il numero più alto di Utenti e che esiste da più tempo (il 2012!) è Coinbase, che ha nasce negli Stati Uniti e ha sede anche in Europa e opera in oltre 32 paesi con le più importanti criptovalute.
Qui si possono acquistare, vendere e holdare Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Uniswap e molte altre criptovalute.
Clicca qui per andare su Coinbase e ricevere 8,40€ in Criptovaluta gratuiti grazie all’invito!

Quanto valeva un Bitcoin quando è nato?

Il 5 ottobre 2009 sul mercato venne reso noto il primo tasso di cambio del Bitcoin rispetto al Dollaro: nel 2009 con 1 dollaro si compravano 1309 Bitcoin.

Quanto vale un Bitcoin oggi?

Per scoprire quanto vale in questo preciso momento un Bitcoin e quali sono i principali parametri da valutare per capire l’andamento del valore di Bitcoin a breve, medio e lungo periodo, vai alla pagina dei dettagli sull’andamento del Prezzo di Bitcoin e analizza i Grafici Tecnici con le spiegazioni in linea di BTCSentinel.

Quali sono i vantaggi di Bitcoin?

Il principale vantaggio di Bitcoin rispetto alle valute tradizionali è la sua indipendenza dagli istituti finanziari e dagli Stati.
Le transazioni avvengono direttamente tra compratori e venditori.
Un conto bancario può essere soggetto a limiti e blocchi da parte dell’Istituzione che gestisce il tuo denaro, Bitcoin, invece, non è soggetto ad alcuna restrizione.
Bitcoin è basato su un algoritmo progettato per far sì che non si produrranno mai oltre i 21 milioni di token e questo rappresenta un vantaggio rispetto alle valute tradizionali perché Bitcoin non può avere problemi di inflazione.
Inoltre i bitcoin possono essere utilizzati in tutto il mondo e non devono essere cambiati in altre valute.

Quali sono gli svantaggi di Bitcoin?

Bitcoin nonostante i suoi 12 anni di età è ancora agli inizi della sua storia e la strada da fare è ancora molta anche in termini di regolamentazione.
Quando sono nati i Bitcoin venivano utilizzati anche dalla criminalità o nel deep web per traffici illeciti proprio grazie alla sua non tracciabilità.
Le criptovalute inoltre pongono importanti interrogativi alle autorità fiscali dei vari stati perché ancora non esistono norme chiare in materia.
Nonostante siano sempre di più i modi per utilizzarli, i Bitcoin ancora devono diffondersi strutturalmente come mezzo di pagamento, in parte anche a causa della notevole volatilità del suo prezzo di cambio.
Non essendo le criptovalute gestite da nessun istituto finanziario, se il proprietario di un Wallet perde le sue chiavi di accesso non può più recuperare i Bitcoin o, più in generale, le criptovalute conservate su quel Wallet.

Come vengono calcolati i prezzi per varie criptovalute?

Il valore di cambio di una Criptovaluta dipende da diversi fattori:
la quantità di una Criptovaluta che si potrà immettere nel mercato: consideriamo per esempio quante sono le monete tradizionali circolanti in contrapposizione al fatto che una Criptovaluta ha un numero finito e notevolmente più basso di Token che si possono immettere nel mercato;
le funzioni che le Criptovalute hanno (per esempio Bitcoin è stata la prima valuta digitale decentralizzata disponibile al mondo) e il motivo per cui sono state create: questo consente di assegnargli un valore;
– i meccanismi di domanda e offerta, comuni anche agli altri mercati, che determinano il prezzo di un bene, in questo caso di una Criptovaluta.
>> Approfondisci il tema leggendo il nostro articolo “Prezzi delle Criptovalute: come sono determinati?”.

Cosa è “capitalizzazione di mercato” e come viene calcolata?

Il Market Cap di una Criptovaluta è molto semplice da spiegare.
Si tratta infatti del risultato della semplice formula:
(Totale di Token in circolazione) * (Prezzo corrente di un Token)
Se un Token vale € 10.000 e in circolazione ci sono 18 milioni di Token, il MarketCap sarà (10.000 * 18.000.000) = € 180.000.000.000
Il totale dei token in circolazione, Circulating Supply, corrisponde al numero di token creati e rilasciati e non comprende i token già creati ma non ancora utilizzabili.

Per approfondire l’argomento e sapere cosa sono la Circulating Supply, la Total Supply e la Maximum Supply, ti consigliamo di leggere gli articoli dedicati:
“Market Cap: cos’è e a cosa serve la Capitalizzazione di Mercato”
“Total Supply, Circulating Supply e Maximum Supply: cosa sono e a cosa servono”

Qual è la differenza tra Total SupplyCirculating SupplyMaximum Supply?

La Total Supply (offerta totale) è il numero di token (moneta virtuale) attualmente esistenti e in circolazione o riservati o bloccati in qualche modo (per esempio creati e ancora non immessi nel mercato).
La Circulating Supply (offerta circolante) è il numero di monete (token) di una criptovaluta che sono pubblicamente disponibili e circolano nel mercato.
La Maximum Supply (offerta totale) di una criptovaluta è la fornitura massima di token e si riferisce al numero massimo di token (monete) che verrà mai generato.

Per approfondire l’argomento e sapere perché è utile conoscere questi valori, ti consigliamo di leggere:
“Total Supply, Circulating Supply e Maximum Supply: cosa sono e a cosa servono”

Cos’è la Proof of Work?

Il protocollo Proof of Work (Prova di Lavoro) è il protocollo di consenso che consiste nella realizzazione, da parte dei componenti di una rete, di complesse operazioni di calcolo per accedere alle risorse di detta rete.
In sostanza, il protocollo Proof of Work funziona così: ad un client viene richiesto un lavoro e questo lavoro verrà poi verificato dalla rete. Come dicevamo prima, il lavoro richiesto consiste nell’esecuzione di complesse operazioni di calcolo.

Se vuoi approfondire l’argomento leggi:
“Proof of Work: come nasce e cos’è la Prova di Lavoro?

4 thoughts on “FAQ sulle criptovalute: domande e risposte”

  1. Paolo ha detto:

    Come posso sapere quanto ho guadagnato con criptovalute e come faccio ad incassare l’eventuale rendita?

    1. BTCSentinel Staff ha detto:

      Ciao Paolo, rispondo alla tua domanda dividendo i due punti:
      – come puoi sapere se e quanto hai guadagnato o perso? Ti serve semplicemente tenere traccia dell’acquisto e della vendita di una criptovaluta: il nostro consiglio è di utilizzare il servizio gratuito on-line di wallet virtuale che abbiamo sulla nostra piattaforma https://www.btcsentinel.com, in cui puoi inserire la quantità di ogni criptovaluta che acquisti negli exchange esterni e vedere in un grafico molto semplice l’andamento del tuo wallet.
      – come incassare eventuali guadagni? Negli exchange, come per esempio Coinbase che ti consigliamo per semplicità di utilizzo, hai la possibilità di vendere in qualunque momento le criptovalute che hai acquistato e di poter trasferire il corrispettivo in Euro verso un tuo conto corrente e verso PayPal e il tutto avviene in tempi rapidissimi (verso il conto in un giorno, massimo due hai la disponbilità, verso PayPal è pressocché immediato). Se decidi di acquistare qualche criptovaluta e lo fai su Coinbase usa pure questo link perché se acquisti o vendi almeno 88,54 € su Coinbase, ricevi 8,85 € in Bitcoin. Ecco il link: scopri Coinbase.

    2. BTCSentinel Staff ha detto:

      Qui puoi trovare il nostro articolo in cui si parla anche di Coinbase e in cui spieghiamo cos’è:
      https://www.criptoacademy.org/migliori-wallet-bitcoin-e-altre-criptovalute-quale-wallet-scegliere-2021/

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